Intervento di Pietro Salini

Passato e futuro per le generazioni future - Pietro Salini

“Cyclopica”.
Un libro con un titolo immaginifico, che evoca la grandezza delle opere infrastrutturali che nel corso dell’ultimo secolo hanno segnato l’evoluzione dell’Uomo, attraverso un percorso fatto di lavoro e sfide, dove la cultura del lavoro si fonde con lo slancio verso il sogno di un mondo migliore.

Un titolo che evoca allo stesso tempo l’occhio della macchina fotografica, quell’unico occhio che scruta e fissa la realtà nel tempo, e alimenta con la fotografia la nostra memoria.
Ancora oggi, pur cambiata la tecnologia, con l’avvento del digitale, sono le immagini a raccontare momenti, storie, vite lontane in mondi diversi.

Con questo libro abbiamo voluto recuperare frammenti di vita sparsi nel tempo e nella memoria del Gruppo Salini Impregilo in oltre un secolo di storia, resi di nuovo vividi grazie alla capacità di grandi fotografi di immortalare momenti e opere destinate a durare nel tempo.

Il libro è il racconto del lavoro dell’uomo che non potrà mai essere rimpiazzato da una macchina, con tutta la sua forza e la sua unicità. È l’epicità e la continua innovazione del mestiere del lavoratore, a cavallo tra tecnologia e artigianato, che rendono ogni opera unica.

È l’immagine dell’ingegno e della creatività portata in tutto il mondo.

Le foto celebrano tutti gli uomini che con tecnica, ingegno e fatica hanno costruito opere che sono arrivate a noi grazie a un’altra arte: la fotografia.

Salini Impregilo ha deciso di raccogliere tutte le immagini di opere uniche in un grande archivio per le generazioni future. Ci sono frammenti, storie di persone e di grandi lavori che ci portano dagli anni del primo sviluppo industriale ai nostri giorni, attraverso le grandi infrastrutture che hanno reso città e paesi più vicini, hanno portato energia in tutte le case e sviluppato territori in tutto il mondo.

Due sono le evidenze che questo racconto per immagini riesce a tracciare, con la facilità e il coinvolgimento che sono tipici delle foto: il tempo che passa, attraverso l’evoluzione delle macchine, e quindi della tecnologia, con il passaggio dallo scavo tradizionale a quello con TBM; e l’organizzazione del lavoro, lo spirito che non cambia: quello che spinge l’uomo a sfidare l’impossibile.

Le immagini scelte sono un centinaio. Un dono che Salini Impregilo e le storiche società che hanno dato vita al Gruppo vogliono fare agli appassionati di fotografia, di industria e di infrastrutture, e a tutti coloro che amano leggere attraverso le immagini l’impegno, la fatica e la passione che da oltre un secolo guidano il nostro lavoro.

 

Pietro Salini
Amministratore Delegato di Salini Impregilo