Una Visione Ambiziosa - Pietro Salini

Oltre le rapide del Fiume Chagres, oltre le verdi acque del Lago Gatun, oltre le correnti dei due oceani che pur guardandosi a vicenda mai si toccano, vi è un sogno - un sogno cullato per centinaia di anni - quello di tagliare in due il continente, offrendo al mondo la scorciatoia più straordinaria possibile.

Un sogno alimentato dalla visione di quei primi avventurieri che, sin dal sedicesimo secolo, intravidero un percorso sommerso da una giungla impenetrabile. Il desiderio di scoperta e l'ambizione di aprire un varco in grado di cambiare realmente il commercio marittimo, alimentò il coinvolgimento delle più grandi società di ingegneria al mondo e le organizzazioni più efficienti a livello mondiale per affrontare insieme una delle più grandi sfide: scavare un canale nell'istmo di Panama.

Salini Impregilo, cento anni dopo l'inaugurazione di quel primo Canale, insieme ad altre importanti società del settore, ricevette il mandato di scavare un nuovo Canale, uno più grande e più moderno rispetto al primo, in grado di impattare l'ambiente circostante in modo minore. Un'ulteriore impresa epica che ha visto convogliare ben 11.000 uomini e donne, la maggior parte panamensi, portando un enorme contributo allo sviluppo del Centro America che, grazie a questo nuovo percorso marittimo, offre ancora una volta la migliore tratta al commercio internazionale.

L'ambizione visionaria che permise ai primi esploratori di guardare oltre gli ostacoli imposti dalla Natura è simile a quella che è stata presente per sette all'interno di un gigantesco cantiere, diviso tra la sponda dell'Atlantico e quella del Pacifico. Una grande sfida per l'ingegneria globale, considerando l'unicità del progetto e delle tecniche all’avanguardia utilizzate, oltre alle innovative soluzioni per salvaguardare risorse chiave come l'acqua dolce. Dalle prime lotte contro la malaria agli inizi del ventesimo secolo, alla sfida offerta dall'automazione e dalla tecnologia, l'ambizione di andare oltre i limiti della Natura e delle capacità dell'Uomo è rinnovata e racchiusa in una delle opere di ingegneria più importanti al mondo, che muovendosi oltre i confini del tempo ambisce ad una sperimentazione inesauribile.­­­

Un nuovo percorso è creato: dal Pacifico all'Atlantico, dall'Asia all'Europa. Il Canale, come un esploratore che inaugura un nuovo cammino, è il percorso per grandi navi, altrimenti costrette a circumnavigare Capo Horn. Innovazione, ingegno, capacità tecniche, know-how industriale. Più di tutto però, un desiderio di creare opere uniche nel mondo e di guardare oltre. Questi gli elementi che hanno reso tutto ciò possibile. Volendo guardare oltre, abbiamo deciso di pubblicare un nuovo volume, The Journey - The New Panama Canal, per raccontare la storia del nuovo Canale, ed anche il contesto socio-economico creato dopo la sua inaugurazione. Il volume, con il Canale in sottofondo, racconta Panama quale nazione ricca di biodiversità e di paesaggi e viste meravigliosi, che speriamo possano essere ancor più valorizzati con questo nuovo viaggio.­

 

Pietro Salini
Amministratore Delegato di Salini Impregilo